Primi Interventi

Sono in corso di definizione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici Paesaggistici per le Provincie di Torino, Cuneo, Asti, Vercelli e Biella i primi interventi per la messa in sicurezza dell'immobile; in particolare:

 

  • Riparazione della lesione presso le canne fumarie dell'angolo nord-ovest, con la tecnica del "cuci-scuci" (ed eliminazione dei vani canna fumaria, con ripristino della continuità del maschio, all'origine della lesione)
  • Risanamento delle fondazioni in muratura con formazione scannafosso perimetrale esterno (perimetro esterno e perimetro interno al cortile), previo scavo a piccoli tratti, e posa di intonaco traspirante armato con reti (per il rinforzo delle murature di fondazione e per l'abbassamento della quota di risalita capillare dell'umidità del terreno)
  • Consolidamento strutturale previo sostituzione e/o riposizionamento dei travi in legno del primo e secondo piano (ripristino degli orizzontamenti)
  • Consolidamento strutturale mediante inserimento di tiranti (ripristino delle controventature e del comportamento scatolare)
  • Risanamento dei maschi murari previo formazione di vespaio aerato (lato interno) nei semiinterrati 
  • Consolidamento delle volte esistenti e rifacimento delle volte crollate 
  • Rifacimento dei tetti - posa di nuova travatura a capriate, che essendo di portata e dunque di peso maggiore della pre-esistente, sarà appoggiata, tramite apposita struttura, alla muratura del primo piano (la muratura del secondo piano, a parte il mdegrado, viene infatti valutata di spessore inidoneo), non prevedendo di realizzare l'usuale cordolo di cls armato ma un telaio sostitutivo in legno e metallo (per garantire l'adeguamento sismico, senza aggravio di pesi sulla muratura più sottile, con disequilibrio dell'intera struttura).
  • Riparazione delle altre lesioni con le varie tecniche disponibili (iniezioni, ecc.)
  • Restauro della decorazione dell'orologio e della meridiana